 I. O Regina del Cielo e della Terra, Incoronata Protettrice di Positano, eccoci prostrati ai piedi vostri per salutarvi Madre nostra amatissima e fonte di tutte le misericordie. Com´è vero che il Verbo divino s´è fatto Uomo nel vostro purissimo seno per salvarci, così è vero ancora che la Divina Bontà s´è fatta Madre in Voi per renderci più facile la via della salvezza, e perció riconosciamo un tratto della vostra materna tenerezza nel portento della vostra miracolosa immagine, trasferita in mezzo a noi dalle regioni orientali e in questo Santuario, voluto da Voi qui eretto a specchio del nostro mare. Fra tutti i figli vostri, noi positanesi qui presenti o sparsi qua e là per il mondo, siamo i più piccoli, i più deboli, i più bisognosi, e peró amateci con predilezione sempre crescente e fate che la fiamma dei vostro amore eclissi in noi tutte le false ed illusorie luci del mondo e ci mostri che solo a fianco a Voi proviamo la felicità di sentirci sommamente amati.
II. O Regina del Cielo e della Terra, Incoronata Protettrice di Positano, Voi, ripudiata dall´ingrato Oriente, volgeste lo sguardo e il cuore alla nostra Città, e in essa elevaste la cattedra dei vostri insegnamenti e apriste la vena della vostra compassione. Noi vi ringraziamo e benediciamo con la voce della gratitudine e promettiamo di volervi sempre portare in cima ai nostri pensieri e ai nostri affetti. Venuta per le vie del mare, ci indicate che solo in Voi, dopo Gesù, abbiamo l´ancora della nostra salvezza, e che Voi sola siete la stella rischiarante il nostro cammino e il porto dove approderemo sicuri e riposeremo beati. Deh! parlateci sempre da codesta cattedra di luce, voi che siete la sede della Sapienza; sorrideteci benigna dal vostro trono d´amore, illuminateci sempre più sul prezzo da Gesù sborsato per la divina gemma dell´anima nostra e guidandoci per l´infido mare del mondo alla Patria Celeste, come dall´Arcipelago greco guidaste al nostro lido l´avventurosa nave col tesoro della vostra Effige.
III. O Regina del Cielo e della Terra, Incoronata Protettrice di Positano, osannanti e ossequienti, eleviamo verso di Voi il canto della nostra sudditanza innamorata e Vi proclamiamo nostra Regina soave. Solo per Voi è vero che il sole non tramonta mai sui vostri domini, perché voi sola, dopo Dio, stendete e allargate in cielo e in terra il vostro potere e il vostro trionfo. Ma il punto eletto dove avete fissato il trono della vostra sovranità graziosa e dove fate giocondo sfoggio della vostra magnanima munificenza, è questa più che fortunata Città nostra, di cui perfino i sassolini sono talismani della vostra difesa e mezzi per attinger grazie nel vostro liberalissimo Cuore*. Deh! ricordatevi che noi nasciamo arruolati sotto i vostri vessilli, e rendeteci sempre più degni di vivere sotto lo scettro della vostra clemenza, prendendo pieno possesso di ogni nostra facoltà e traendoci a Voi nel solco luminoso dei vostri incanti e delle vostre predilezioni.
* Si allude ai sassolini bucati che sono ricercati sulla nostra spiaggia santificata dal passaggio della Madonna nello giungere dall´Oriente e nella Processione della Festa e che portati sempre addosso religiosamente da ogni positanese in caso di bisogno, specie nelle malattie vengono posti in un bicchiere d´acqua che è data a bere all´ammalato, dopo recitato il rosario o la preghiera pei casi urgenti.
Supplica O Regina del Cielo e della Terra, Incoronata Protettrice di Positano, come ci eleva e consola il pensare che Voi sola siete l´unico nostro vanto e la gloria più pura e che Iddio ci volle affidati alla vostra protezione sin dall´alba del mondo, chiamando all´esistenza la nostra Città in forma d´un Emme! Deh! stendete, o nostra amabilissima Sovrana, il vostro patrocinio su di noi e su quanti o realmente o col desiderio e l´affetto, si portano in questa nuova Sion, per ottenere grazie e favori divini mercé la vostra sublime intercessione. Noi siamo dei poveri peccatori e andiamo alla deriva delle passioni come foglie e fragili fuscelli, ma noi abbiamo in Voi una protettrice che la Grazia rende onnipotente e un Cuore capace di infinita pietà, e peró largheggiateci di perdono e di aiuti, ravvivate la nostra fede specie nelle avversità e nei dolori e fateci riportare tante vittorie, quante del mondo, del demonio e della carne, sono le insidie, le suggestioni e gli assalti. Salvateci Voi o nostra incomparabile Madre, Maestra e Regina; e, nell´ora della morte, giocondate della vostra visibile presenza gli ultimi istanti della nostra vita, perorate la nostra causa presso il trono dell´eterno Giudice, ricoprendo e infiorando le nostre miserie spirituali col vostro manto seminato di stelle e dipinto dei colori del Cielo.
Salve Regina... |